POUTERIA VIRIDIS (ZAPOTE VERDE) Hovering Hawk Stock Photos, Images and Backgrounds for Free Download. TEMPERATURA MINIMA SOPPORTATA +1C (DATO RIFERITO A PIANTA ADULTA IN CONDIZIONI OTTIMALI DI UMIDITA' E SUOLO) Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Pouteria viridis (Pittier) Cronquist, 1946 un albero della famiglia delle Sapotacee[1]. Questa specie fruttifera non ha ancora raggiunto una diffusione capillare in aree diverse dalla sua origine, per cui non esiste ancora un nome vernacolo con cui sia universalmente conosciuto. Tra i vari nomi locali con cui viene indicato vi sono zapote verde, zapote de montaa (Costa Rica), zapote injerto (Costa Rica, El Salvador, Honduras), injerto verde (Guatemala), zapotillo calenturiento (Honduras), red faisan, white faisan (Belize), zapote amarillo, zapote mico, zapote real (Nicaragua), ondurca, mameicito, chulul, yashtul, chul, ixulul, raxtulul, tulul: questi ultimi sei sono gli appellativi che gli vengono attribuiti in vari dialetti aztechi e maya del Messico.[senza fonte] Descrizione La pianta allo stadio adulto raggiunge altezze tra i 12 e i 24 m, ma esistono alcuni esemplari che in condizioni molto favorevoli raggiungono persino i 40 m.[senza fonte] L'albero ha un aspetto abbastanza simile a quello dello zapotone, ma con foglie pi piccole, che sono sempreverdi, ma possono diventare decidue agli estremi del suo areale, dove vi sia una maggiore variabilit stagionale. Come altre Sapotacee i canali del legno sono ricchi di un lattice gommoso. Il frutto ha forma ovale ed lungo 812 cm e largo 67 cm. La buccia liscia e il colore varia da verde al verde giallastro. La polpa color salmone molto simile a quella dello zapotone ma ha una consistenza pi cremosa e un sapore con sentore di budino di mandorle. Distribuzione e habitat L'areale di questa specie si estende dal sud del Messico alla Costa Rica[1]. Non diffusa altrove nel Tropico, se non in coltivazioni sperimentali e tra i collezionisti di essenze esotiche. L'albero necessita di climi freschi e umidi. In Honduras cresce ad altitudini tra gli 800 e i 2000 m. Pur essendo originario di latitudini tropicali non adattato al bassopiano caldo e umido ma alle alture temperate fin dove non si tocchino mai punte di gelo. Tentativi di acclimatarlo nei climi mediterranei d'Israele e della California si sono finora rivelati difficoltosi per la scarsa conoscenza delle precise esigenze climatiche del fruttifero. Sicuramente si tratta di un'essenza che non sopporta estremi di caldo e di freddo.